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Schwäbische Alb Nord 2

Schwäbische Alb Nord 2

16 Febbraio 2019 - Un tour con la neve e i sole

Febbraio 162019

Schwäbische Alb Nord 2: un tour con la neve e i sole

Si riprende la stagione 2019 da dove era terminata la 2018, e precisamente con un bel Tour sulle Schwebische Alb.

Questa volta pero´ il meteo e´clemente e mi offre una bellissima giornata di sole, temperature comprese tra i 7 e i 17 C e in alcuni tratti panorami ancora innevati.
Riesco a percorrere il tragitto nel suo senso originale e senza problemi di deviazioni dovuti a lavori in corso.

Di seguito trovate la mappa del tour con relativo file GPX.

2019-02-21

Schwäbische Alb Nord 2

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Ed ecco il video realizzato durante il tour:

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Schwäbische Alb Nord

Schwäbische Alb Nord

08 Novemnre 2018 - Un tour nella nebbia

Novembre 52018

Schwäbische Alb Nord

Schwäbische Alb Nord: un tour nella nebbia

Le Schwäbische Alb sono una catena montuosa bassa nel sud della Germania e con piccole propagini in Svizzera. È lunga circa 180-200 km, larga da 35 a 40 km, con un´altezza massima di 1015,3 m slm.

Le montagne sono costituite da calcare giurassico mesozoico e si trovano soprattutto nel Baden-Württemberg, con le sue propaggini orientali anche verso la Baviera e le colline a sud-est della Svizzera.

Il tour inizialmente pianificato ha subito numerosi variazioni durante il tragitto, dovuti ai numerosi lavori in corso su svariati tratti di strada che ne impedivano il passaggio.

2018-11-05

Schwäbische Alb nord

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Oltre ai lavori stradali ci si e´messa pure la nebbia che ha purtroppo rovinato i bellissimi colori autunnali delle piante che ricoprono le pendici dei monti (e quindi ha reso vani i miei tentativi fotografici).

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Schwarzwald Tour 2018
Novembre 22018

Schwarzwald Tour 2018

Schwarzwald – Foresta nera

La Foresta Nera, Schwarzwald, è una zona montuosa della Germania sud-occidentale, si trova nella regione del Baden-Württemberg, le cime più elevate sono posizionate nella Foresta Nera meridionale, dove c’è anche il Feldberg la montagna più alta che raggiunge i 1.493 metri.
Rinomata per le fitte foreste sempreverdi e i paesini pittoreschi, viene spesso associata alle fiabe dei fratelli Grimm.
È celebre anche per le stazioni termali e gli orologi a cucù, che vengono prodotti in questa regione fin dal Settecento.

È una zona ricca di boschi, laghi e corsi d’acqua e rappresenta una destinazione ideale per organizzare un viaggio itinerante alla ricerca di fresco nei periodi più caldi della stagione estiva.
Questi luoghi sono ideali per effettuare trekking e cicloturismo e ovviamente giri in moto.

2018-11-02

Schwarzwald Tour 2018

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In questa pagina vi propongo i Schwarzwald Tour (8 proposte) percorsi nel 2018

Per quanto riguarda foto e resoconti dei tour vi invito a leggere le pagine del forum del mio gruppo motociclistico SWAT

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Route des grandes Alpes

Route des grandes Alpes

Route des grandes Alpes

Novembre 12018

Route des grandes Alpes

La Route des Grandes Alpes è un itinerario stradale lungo 684 km che attraversa le Alpi francesi da nord a sud passando per 16 valichi alpini di cui 6 a più di 2.000 m di altezza. La route parte da Thonon-les-Bains ed arriva a Mentone dopo aver superato 15.713 metri di dislivello.

2018-11-01

Route des grandes Alpes

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L’itinerario fu realizzato con la costruzione di numerosi tronconi di strade che collegavano altre strade già esistenti alla fine del XIX secolo ed all’inizio del XX secolo.

La Route attraversa i parchi nazionali della Vanoise, degli Écrins e del Mercantour ed i parchi naturali regionali dei Bauges e del Queyras.

Le città ed i valichi incontrati tra Thonon-les-Bain e Mentone

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Strada dell’Assietta

Strada dell’Assietta

Strada dell'Assietta

Novembre 12018

Strada dell’Assietta

La strada dell’Assietta ha origine militare. La costruzione è stata motivata dal fatto di poter raggiungere e proteggere le opere militari poste nella zona del colle dell’Assietta e della vicina Testa dell’Assietta. Tra queste spicca particolarmente il Forte del Gran Serin che può essere raggiunto esclusivamente a piedi, in quanto la strada è chiusa al traffico veicolare.

2018-11-01

Strada dell'Asietta

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Percorso

La strada parte dal Pian dell’Alpe in Val Chisone e raggiunge dopo circa 30 chilometri Sestriere. Si svolge quasi interamente al di sopra dei 2.000 m. Oggi offre un percorso di alta quota particolarmente pregevole per i panorami su entrambe le valli.

La strada al Colle dell’Assietta.

Partendo dal Pian dell’Alpe sale dolcemente passando ai piedi della Cima Ciantiplagna (2.849 m), della Punta Vallette (2.743 m), del Gran Pelà (2.692 m) e della Punta del Gran Serin (2.629 m) arrivando così al Colle dell’Assietta (2.474 m). Dopo continua un po’ sul versante della Val Chisone e un po’ sul versante della Val di Susa e attraversa nell’ordine i seguenti colli: Colle Lauson, Colle Blegier (2.381 m), Colle Costa Piana (2.313 m), Colle Bourget (2.299 m) ed il Colle Basset (2.424 m). Passa inoltre sotto i seguenti monti: Testa dell’Assietta (2.566 m), Testa di Mottas (2.547 m), Monte Gran Costa (2.615 m), Monte Blegier (2.585 m), Monte Genevris (2.533 m), Monte Triplex (2.507 m) ed il Monte Fraiteve (2.701 m).

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La via del sale

La via del sale

La via del sale

Novembre 12018

La via del sale

Le vie del sale erano gli antichi percorsi e rotte di navigazione utilizzati anticamente dai mercanti del sale marino.

Non esisteva un’unica via del sale: i vari popoli (emiliani, lombardi, piemontesi, friulani e siciliani) avevano ognuno la propria rete di sentieri e collegamenti per portare le merci, principalmente lana e armi, verso il mare e recuperare lì il sale, allora prezioso per la conservazione degli alimenti nel lungo periodo.
La produzione di formaggio e di insaccati, la conservazione della carne, del pesce e anche delle olive necessitavano di elevate quantità del pregiato elemento. Ma anche attività artigianali come la concia delle pelli e la tintura richiedevano l’uso di sale.

Mettendo in comunicazione la pianura padana con la Liguria o i territori francesi della Provenza si permetteva il commercio di questo materiale prezioso, che era di difficoltoso reperimento nelle regioni del Settentrione, lontane dal mare.

2018-11-01

La via del sale

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Le vie

  • Le vie del sale emiliane percorrevano la val Trebbia e la val di Taro.
  • La via del sale lombarda seguiva tutta la valle Staffora (provincia di Pavia), percorreva il crinale che divide la val Borbera (provincia di Alessandria) dalla val Boreca (provincia di Piacenza) passando per il monte Antola per scendere in val Trebbia, a Torriglia, punto di incontro con i tracciati piemontesi ed emiliani, e da lì raggiungeva agevolmente Genova.
  • Una delle vie del sale piemontesi metteva in comunicazione il territorio saluzzese con il Delfinato e la Provenza, in Francia, attraverso il tunnel del Buco di Viso.
  • Via del sale stiriana: dall’alto Adriatico, attraverso Pordenone-Venzone conduceva in Austria.
  • L’asse sud-nord utilizzava i valichi alpini e permetteva al sale che transitava sul territorio italiano di superare le Alpi: ne è un esempio lo Stockalperweg che, da Domodossola, risaliva la val Bognanco, superava il passo del Sempione e scendeva a Briga, nel Cantone Vallese (Svizzera).
  • Via Salaria: sul versante tirrenico, il sale dal Campus salinarum giungeva a Fiumicino e Maccarese; sul versante occidentale, la via era destinata a trasportare il sale dal guado del Tevere alla Sabina; la via campana del sale raggiungeva Roma nei pressi dell’isola Tiberina e del Foro Boario.
  • Via del sale di Trapani: nota fin dal tempo dei fenici. Le saline di Trapani si estendevano per tutta la costa fino a raggiungere il territorio marsalase, unendo quelle di Trapani e Paceco a quelle dello Stagnone. Erano collegate sia via terra che da un canale. La Regione Siciliana lo ha riconosciuto come percorso turistico-culturale.
  • Via del sale di Firenze: a seguito della definitiva sottomissione di Volterra da parte di Firenze (1472), il commercio relativo alle risorse minerarie e al sale seguiva la direttrice Volterra-Colle di Val’Elsa-Firenze. La via è anche conosciuta come Via Volterrana.

File GPX per Garmin Basecamp allegato si riferisce a quella piemontese.

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100 passi alpini in moto

100 passi alpini in moto

100 passi alpini in moto

Novembre 12018

100 passi alpini in moto

Per ogni motociclista i 100 passi alpini in moto sono un’inesauribile fonte di divertimento e di piacevoli scoperte.
Ai 29 passi sul territorio italiano ne seguono ben 35 su quello francese. 17 valichi in Svizzera si sommano ad altrettanti in Austria, mentre in Germania meridionale sono menzionati un paio di passi interessanti.
I numeri di questi nuovi itinerari fanno sognare di essere già in sella: 8.128 chilometri di strade e curve magnifiche, 159.000 metri di dislivello tra salite e discese, con una pendenza massima del 28%, arrivando nel punto più alto a 2.800 metri di quota.
A ciascun passo è dedicata una scheda con tutte le informazioni pratiche e una descrizione del percorso, una mappa e uno schema altimetrico.

File GPX per Garmin Basecamp allegato (sono riportati solo una parte rispetto a quelli citati nelle pubblicazioni) [wpdm_package id=’957′]

 

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Eroica

Eroica

Eroica

Novembre 12018

L´ eroica

L’Eroica è una manifestazione cicloturistica, nata da un’idea di Giancarlo Brocci, che si svolge dal 1997 in provincia di Siena. Ha la particolarità di rievocare il ciclismo di un tempo, con percorsi che si svolgono in buona parte su strade bianche con biciclette e abbigliamento d’epoca.
Si tiene sempre la prima domenica di ottobre.

2018-11-01

Eroica

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I percorsi proposti sono 5 di lunghezze variabili da 46 chilometri per il cicloturistico, ai circa 205/209 del lungo, che presenta anche 112 di strade bianche e tre percorsi intermedi di 75, 112 e 135 chilometri.

La partenza avviene a Gaiole in Chianti. I percorsi si snodano nella zona del Chianti e altri verso Siena e la Valdorcia, fino a Montalcino, con numerosi saliscendi.

Queste strade possono anche essere percorse in moto

Foto Dell´Eroica

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Gole del Verdon

Gole del Verdon

Gole del Verdon

Novembre 12018

Gole del Verdon

Il fiume Verdon nasce nei pressi del colle d’Allos, sulle Alpi Marittime, e si getta nel fiume Durance, nei pressi di Vinon-sur-Verdon, dopo aver percorso circa 175 chilometri. Due sono i tratti più caratteristici di questo fiume: il primo, tra Castellane e il ponte del Galetas, in corrispondenza del lago artificiale di Sainte-Croix, il secondo, corrisponde appunto al canyon dove il fiume si incanala, le famose Gole del Verdon (Gorges du Verdon) appunto.

2018-11-01

Gorges du Verdon

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A rendere questo fiume speciale è il colore delle acque verdissime, per effetto del fluoro e delle micro-alghe. Mentre nel tratto del fiume che corrisponde al lago di Sainte-Croix, un bacino artificiale, presenta una colorazione turchese dovuta al fondo argilloso.

Dall’Italia per raggiungere la zona e percorrere un itinerario lungo il Verdon, occorre raggiungere Moustiers-Sainte-Marie che può essere considerato il punto di partenza. Per soggiornare nella zona si può far riferimento alla località di Grasse, oppure Dignes-Les-Bains, località termale nota fin dall’antichità.

Moustiers-Sainte-Marie è un villaggio arroccato tra due maestose rupi, attraversate da un ruscello di montagna. Da qui si può scendere verso il lago di Sainte-Croix, a Sainte-Croix du Verdon, circumnavigando il lago fino a Bauduen. Il tratto più spettacolare del percorso delle Gorges du Verdon è situato tra Castellane e Moustiers-Sainte Marie, quando il Verdon si tuffa nelle acque del lago di Sante-Croix. Castellane è una cittadina vivace di origine medievale. E’ piacevole passeggiare nei vicoli del suo centro storico.

Le gole del fiume Verdon spaccano la montagna per 25 chilometri creando il canyon più impressionante d’Europa, grazie alle sue pareti a strapiombo sul fiume, alte fino a 1500 metri. Un famoso speleologo nel 1905 percorse per primo le gole e definì questo tratto: il più americano di tutti i canyon del vecchio mondo.

Gli itinerari più interessanti si concentrano intorno al canyon, le falesie verticali arrivano a un’altezza di 700 metri a strapiombo sul fiume. Da non perdere sono i punti panoramici: Le pas de la Baou e il belvedere Trescaire. Il percorso da fare in auto segue una strada che si apre a fianco della falesia fino a costeggiare l’intero letto del fiume. La strada è spettacolare, nonostante resti distante dal fiume. In alternativa si può costeggiare la riva destra del fiume sulla strada D 952 e seguire il percorso Route de Cretes (20 km circa), per ammirare i punti più panoramici del Gran Canyon.

(Fonte: SiViaggia)

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Route Napoléon

Route Napoléon

Route Napoléon

Novembre 12018

Route Napoléon

La Route Napoleon (N85) è una strada che prende il nome dal percorso intrapreso da Napoleone nel 1815 al suo ritorno dall’isola d’Elba. La strada ha una lunghezza totale di 314 km ed è stata inaugurata nel 1932.

2018-11-01

Route Napoleon

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Percorso

Il percorso inizia dalla località detta Golfe-Juan, nel municipio di Vallauris, dove Napoleone sbarcò il 1º marzo 1815.
La strada si snoda dalla Costa Azzurra andando verso nord-ovest, all’inizio ai piedi delle Alpi. Il percorso è segnato da statue dell’aquila imperiale francese.
Andando da sud a nord si attraversano Antibes, Grasse, Saint-Vallier-de-Thiey, Castellane, Digne, Sisteron, Gap, il Col Bayard (1246 m), Corps, La Mure, Laffrey e Grenoble.
Percorrere questa celebre strada turistica significa anche andare alla scoperta degli incantevoli borghi che attraversa.

File GPX per Garmin Basecamp allegato.

Route Napoleon

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Schwarzwald Tour 2017
Dicembre 312017

Schwarzwald Tour 2017

Schwarzwald – Foresta nera

La Foresta Nera, Schwarzwald, è una zona montuosa della Germania sud-occidentale, si trova nella regione del Baden-Württemberg, le cime più elevate sono posizionate nella Foresta Nera meridionale, dove c’è anche il Feldberg la montagna più alta che raggiunge i 1.493 metri.
Rinomata per le fitte foreste sempreverdi e i paesini pittoreschi, viene spesso associata alle fiabe dei fratelli Grimm.
È celebre anche per le stazioni termali e gli orologi a cucù, che vengono prodotti in questa regione fin dal Settecento.

È una zona ricca di boschi, laghi e corsi d’acqua e rappresenta una destinazione ideale per organizzare un viaggio itinerante alla ricerca di fresco nei periodi più caldi della stagione estiva.
Questi luoghi sono ideali per effettuare trekking e cicloturismo e ovviamente giri in moto.

2018-11-01

Schwarzwald Tour 2017

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In questa pagina vi propongo i Schwarzwald Tour (8 proposte) percorsi nel 2017

Per quanto riguarda foto e resoconti dei tour vi invito a leggere le pagine del forum del mio gruppo motociclistico SWAT

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Glemseck 101

Glemseck 101

Glemseck 101 1 - 3 Settembre 2017

Settembre 32017

Glemseck 101

Il Glemseck 101

è il più grande evento all’aperto di cross-brand e type-spanning in Germania.  Il Glemseck 101 si è tenuto per la prima volta nel 2005 e ha celebrato il suo decimo anniversario nel settembre 2015. Punto di ritrovo e incontro è l’Hotel Glemseck, presso l’ex pista di Solitude a Leonberg vicino a Stoccarda. Di solito si svolge il primo fine settimana di settembre. Si è sviluppato con oltre 75.000 visitatori in uno dei più grandi raduni motociclistici in Europa. Il festival motociclistico Glemseck 101 si puo´ definire come “Il punto d’incontro per designer, sviluppatori”, “il più grande raduno di moto custom in Germania” o “Il miglior punto d’incontro d’Europa per gli amici del Café Racer”.

(Fonte Wikipedia)

 

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Touratech Travel Event 2017

Touratech Travel Event 2017

9 - 11 Giugno 2017

Giugno 112017

Touratech Travel Event 2017

Touratech Travel Event 2017

Seconda partecipazione al raduno internazionale Touratech Travel Event (dopo quello del 2009)

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9-10 Giugno 2017 - Touratech Travel Event 2017

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Ingrandendo la mappa e cliccando sulle relative icone, si aprira´ la scheda completa della struttura dove abbiamo pernottato.

Venerdi 9 Giugno 2017

Partenza Venerdi´ sera dopo il lavoro, buttandomi in autostrada per  arrivare ad un´ora accettabile, arrivo sotto una pioggia torrenziale all ´Hotel Landgasthof Kranz verso le 20 dove attendo fin verso le 21 l´arrivo di Tiziana, stremata da un viaggio devastante sotto un diluvio perenne.

Sabato 10 Giugno 2017

Alle 9 del mattino siamo gia´in sella e percorriamo  le strade della bassa foresta nera per giungere alla sede del raduno Touratech

Al nostro arrivo il parcheggio e´gia´bello affollato e dobbiamo faticare un po per poter trovare un posto dove poter posteggiare.
Visite agli stand e allo Shop

Nel pomeriggio, con partenza presso il Treffen Punkt Eschachhalle alle 14,  prendo parte al giro guidato insieme a 2 guide e un gruppetto di altri motociclisti (vedi foto).
Verso sera faccio rientro a casa.

Foto Touratech Event 2017

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BMW Motorrad Days 2016

BMW Motorrad Days 2016

BMW Days 1 - 3 Luglio 2016

Luglio 32016

BMW Motorrad Days 2016

BMW Motorrad Days – 1-3 Luglio 2016

Il mio primo raduno internazionale BMW Motorrad Days a Garmisch

2018-11-01

1-3 Luglio 2016 - BMW Days - Garmisch 2016

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Ingrandendo la mappa e cliccando sulle relative icone, si aprira´ la scheda completa della struttura dove abbiamo pernottato.

Tre giorni di festa, tra prove e confronti: il 16º anno dei BMW Motorrad Days a Garmisch-Partenkirchen dal 1 all’3 luglio 2016 sarà un’esperienza entusiasmante per tutti i motociclisti. Ogni anno, circa 40.000 motociclisti entusiasti si radunano ai piedi di una delle più alte vette in Germania per scoprire le anteprime mondiali e provare direttamente i nuovi prodotti BMW Motorrad. Potrete provare, toccare e guidare su strada gli ultimi modelli. Numerosi attrazioni, numeri acrobatici mozzafiato e dimostrazioni estreme nel motodromo. I motociclisti che vogliono guidare esplorare strade tortuose e stretti tornanti possono iscriversi a una delle numerose escursioni alpine.

Venerdi 01 Luglio 2016

Terminato il lavoro salto in sella alla mia “Petroliera” (che avevo gia´preparato nei giorni precedenti) e percorrendo strade alternative (per evitare il traffico) con un meteo favorevole mi dirigo verso la Gasthof Dragoner dove arrivo intorno alle 20; qui trovo Tiziana ad attendermi e dopo aver scaricato le moto e aver preso possesso della camera, insieme andiamo a mangiare qualcosa.

Sabato 02 Luglio 2016

Al mattimo alle 9, dopo una robusta colazione, siamo gia´ in sella pronti a dirigerci verso la sede del raduno, percorrendo le belle strade del basso Bayern

Al nostro arrivo il parcheggio e´gia´bello pieno, ma con un´organizzazione impeccabile ci viene indicato la zona dove parcheggiare le nostro moto.

Iniziamo la visita tra i vari stand, assistiamo a qualche evento e acquistiamo qualche gadget ricordo

Nel pomeriggio approfittiamo della bella giornata per fare un giro tra le strade montane di Garmisch, e poi in serata torniamo alla Gasthof

Domenica 03 Luglio 2016

Giornata dedicata al rientro a casa

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Gita a Rimasco

Gita a Rimasco

"Sottozero"

Dicembre 82013

Gita a Rimasco

Gita a Rimasco sottozero

Rimasco è stato un comune italiano di 125 abitanti della provincia di Vercelli, in Piemonte, noto come luogo di villeggiatura. Il 1º gennaio 2018 si è fuso con Rima San Giuseppe per formare il nuovo comune di Alto Sermenza.

Rimasco si trova in Val Sermenza, una valle laterale della Valsesia nel punto in cui i torrenti Sermenza ed Egua si uniscono. A valle del paese è stata costruita nel 1925 una diga che ha formato un piccolo lago artificiale, il lago di Rimasco, le cui acque sono utilizzate per l’alimentazione di una centrale idroelettrica a Fervento.

2018-11-03

Rimasco

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Una parte del territorio del comune di Rimasco è compresa nel Parco naturale Alta Valsesia.

La manifestazione tradizionale del comune è la sagra della Miaccia, un piatto tipico tradizionale, che si tiene ogni anno il 16 agosto.

Il percorso inizia da Pollone (BI) e prosegue per tutto l´alto biellese fino ad arrivare a Crevacuore; da qui direzione Borgosesia per poi proseguire sulla SP299 della Valsesia in direzione Alagna. Giunti a Balmuccia si svolta a destra e si sale in val Sermenza attraversando il paese di Boccioleto fino ad arrivare a Rimasco.

Il video che segue e´stato realizzato a Dicembre con temperature oserei dire “interessanti”

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Galleria Rosazza
Novembre 302013

Galleria Rosazza

Una strada panoramica della Galleria Rosazza collega il Santuario di Oropa al Santuario di San Giovanni.

La galleria fu iniziata nel 1893 ed inaugurata il 17 luglio 1897. E’ lunga 367 metri ed è posta ad un’altezza 1488 metri sul livello del mare.

2018-11-02

Galleria Rosazza

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I lavori di scavo, fatti interamente a mano su roccia compatta e molto dura, impiegarono su entrambi i versanti squadre di minatori, con turni anche di notte, per quattro anni nei periodi da aprile a novembre.

L’8 settembre 1895 le squadre provenienti dai due blocchi si incontrarono alla quota prevista e in perfetto allineamento. Nel 1896-97 si ampliò la sezione per portarla alla larghezza utile di 4,50 metri e un altezza laterale di 2,25 metri e centrale di 4,50 metri del profilo definitivo.

Il 17 luglio 1897 la piattaforma stradale della galleria fu ultimata con la posa sul selciato di 720 metri di lastre di pietra e con la formazione dell’acciottolato e delle cunette laterali; il traffico veicolare da quel giorno poté svolgersi regolarmente.

Oggi la strada è percorsa oltre che dai camminatori del G.T.A. da migliaia di auto bici e sopratutto moto, che possono attraversare il biellese restando in quota, dalla Valsessera fino all’imbocco della Valle d’Aosta,partendo dalla strada Panoramica Zegna, continuando sulla strada della galleria (Strada Federico Rosazza) e percorrendo tutta la Strada Tracciolino in Valle Elvo. Si attraversano ben quattro valli (Sessera, Cervo, Oropa, Elvo) passando da tre Santuari: di San Giovanni,d’ Oropa, e di Graglia.
Ambiente ripido e selvaggio abitato, oltre che da noi per 6 mesi all’anno, solo da alcuni pastori nel periodo estivo e che attira le persone più diverse: motociclisti che si fermano per rifocillarsi,escursionisti del G.T.A., esperti di geologia, ecc

Nel video che segue si possono apprezzare i colori autunnali di fine Novembre.

E´inoltre possibile collegare la strada per la galleria Rosazza con il Tracciolino (ne ho parlato in un altro articolo)

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Tracciolino

Tracciolino

Tracciolino

Novembre 302013

Tracciolino

“Tracciolino” la strada provinciale 512 

I biellesi chiamano “Tracciolino” la strada provinciale 512 che dal Santuario di Oropa (Comune di Biella, mt 1154) raggiunge Andrate al confine della provincia di Torino, con un percorso “di cornice”, lungo circa 25km, che viaggia attorno alla quota di 1000mt. La strada in alcuni tratti non e´ completamente asfaltata; trattandosi di una strada montana, va percorsa a velocità ridotta, nel rispetto anche del meteo (in inverno attenzione a ghiaccio e neve).

2018-11-02

Tracciolino

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La parte centrale del percorso interessa i comuni di Graglia e Muzzano (frazione Bagneri): salendo a monte del Santuario di Graglia (mt 812) si raggiunge la località Bossola .

Svoltando a sinistra si va verso Andrate, prendendo a destra si va invece in direzione di Oropa: il primo punto di interesse è il Colle di San Carlo (mt 1000 ca), una bella cappella (raggiungibile in pochi minuti a piedi dal piazzale parcheggio) in posizione panoramica, con area picnic; la cappella doveva rappresentare il punto più alto del Sacro Monte pensato dall’Arduzzi del XVII secolo.

Da San Carlo partono numerose escursioni tra cui quella verso il Monbarone di Graglia (mt 2371), con la statua del Redentore e il Rifugio. C

Proseguendo si raggiunge rapidamente la località Belvedere (ampio spiazzo con piazzola elicottero soccorso), il nome ci dice che da qui la vista spazia in particolare sulla Valle della Janca, affacciandosi si vede per la prima volta Bagneri. Proseguendo, la strada scende verso il ponte sul torrente Janca, e quindi fino allo spiazzo sopra al borgo di Bagneri (8 km dalla Bossola). Lasciata l’auto nel piazzale (tabellone info), si scende a piedi sulla mulattiera, passando accanto alla Madonna del Piumin per raggiungere in pochi minuti il borgo di Bagneri (v pagina).

Il Tracciolino prosegue, con un tratto di strada che si restringe (no camper!) fino al ponte sul torrente Elvo (10km dalla Bossola); da qui ci sono altri 10 km per arrivare a Oropa, passando nelle vicinanze della Trappa, del Pian Paris, della panoramica località “villette” per poi avvicinarsi al Sacro Monte di Oropa (20km dalla Bossola).

Il video che segue e´stato realizzato a fine Novembre (percorso in direzione contraria) e permette di apprezzare i tipici colori autunnali

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Val Clavalitè

Val Clavalitè

Val Clavalitè - La Valle d´Aosta sconosciuta

Agosto 112013

Val Clavalitè

Val Clavalitè – La Valle d´Aosta sconosciuta

La Val Clavalitè è una delle traverse della Valle d’Aosta, sul versante destro della Dora Baltea. Interamente situata nel comune di Fenis è selvatica e poco antropizzata, incuneata tra la valle di Cogne e la valle di Champorcher.
Si tratta di una vallata incontaminata e spettacolare, una delle aree più autentiche della regione e di uno spettacolo paesaggistico assolutamente imperdibile.

2013-08-11

Val Clavalitè

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Un’oasi di pace e natura, ancora per lo più al riparo dal turismo di massa, si nasconde e si mimetizza tra le valli aostane più famose. Alle spalle della cittadina di Fenis e del suo meraviglioso castello, superato un tratto di strada interpoderale piuttosto ripido e famoso tra i cicloamatori per essere una salita durissima, si raggiunge la frazione di Miseregne. È qui che ha inizio il Vallone di Clavalité, solo da pochi anni raggiunto dalla strada asfaltata e pertanto riserva paesaggistica di una Valle d’Aosta prettamente rurale sempre meno accessibile.

La strada asfaltata si inoltra in una valle stretta fino all’altra frazione di Fenis, il piccolo paesino di Cerise, da cui prosegue soltanto uno sterrato. Siamo ormai a metà valle quando il panorama si apre e ci si presenta lo spettacolo della Piana di Clavalité, un piccolo altipiano d’alta quota, contornato da pendici boschive e punteggiato da antichi abitati di baite ed alpeggi.

La Val Clavalitè è stata a lungo una valle importante per l’economia della zona, sede dell’unico giacimento di salgemma delle montagne aostane e citata da documenti di epoca romana come via di passaggio per Cogne e Champorcher, oltre che area di miniere di ferro.

Oggi è abitata in estate dai valligiani che hanno ereditato l’amore per questi luoghi fermi nel tempo, i piccoli villaggi della sua piana meravigliosa, dominata dalla vista dell’imponente piramide di Punta Tersiva, principale cima della valle.

(Fonte valleaosta.net)

Ed ecco il video del nostro tour: Partendo da Pollone nel biellese, si scende verso Borgofranco d´Ivrea e poi su in direzione Aosta; giunti a Chambave sisvolta sulla sinistra e si imbocca la strada per la valle

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Multiraid Multiculo

Multiraid Multiculo

Tour del Monte Bianco

Luglio 82013

Multiraid Multiculo

Multiraid Multiculo, un´idea malsana

Il seguente Report si riferisce a quando nel 2013 ero ancora utente del Multiforum, il forum della Ducati Multistrada. I nick che son riportati nel report fanno riferimento ad utenti del forum stesso]

Il tutto ha inizio una Domenica pomeriggio piovosa di fine Febbraio 2013; ero al pc che stavo aggiornando la cartografia del GPS, quando un’idea malsana mi balena per la mente.

Un mega giro partendo Biella in direzione Aosta, Colle del Gran San Bernardo, Martigny, Chamonix, Albertville, Colle du la Madeleine, Croix de Fer, Glandon, Modane, Col du lseran, Piccolo San Bernardo, Colle San Carlo, Pre Saint Didier e rientro a casa …. una cosa da 750 km di passi montani da fare in giornata.

2018-11-02

Multiride MultiCulo

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Tiziana, probabilmente sotto gli effetti di qualche strana sostanza, approva e quindi inserisco il post sul Multiforum.

Dopo poco iniziano ad apparire le prime adesioni e addirittura Diego e Carla prenotano immediatamente una camera al B&B Villa Tavallini; di tutti i partecipanti però nessuno dice nulla sul percorso; addirittura -ALEale-, preso benissimo dall’evento, dopo aver fatto un casino infernale con le date, prenota tutti gli hotel che ci sono tra Aosta e Biella, per essere sicuro di potersi riposare al rientro (mi raccomando Ale non te la prendere .. qui si scherza).

Pochi giorni prima della partenza, Enrico, l’ultimo iscritto all’evento, si permette di far notare che forse il tragitto è un “pochino” troppo lungo (salvo voler rientrare a casa alle prime ore dell’alba di Lunedì); così dopo un rinsavimento apporto alcune correzioni al tragitto e inserendo due varianti dello stesso (uno piu´breve che non ho riportato nel file gpx).

Finalmente Sabato verso le 18 arrivano al B&B Carla e Diego preceduti di poco da Niko; alle 19:30 ci raggiungono anche Enrico e Milena e poco dopo anche Tevildo. Troviamo l’ultimo MF, Butch, ad attenderci davanti all’agriturismo “Da Nicola”.
Da buoni appartenenti al Multiforum, si son “scofanati” l’impossibile (vedere foto) e qualcuno ha pure cercato di creare una tromba d’aria nel biellese (non faccio nomi per rispetto della privacy).

Domenica mattina -ALEale-, per paura di arrivare tardi, arriva al ritrovo un’ora e mezzo prima (erano le 6:30), accompagnato poco dopo da Mukkainsana; un pò alla volta arrivano tutti i partecipanti e alle 8:15 si parte. In anticipo di quasi 10 minuti sull’orario dell’appuntamento, al casello di Quincinetto raccogliamo gli ultimi due MF (maurox4 e Giulioilgrande81 ).

Per quanto riguarda descrizione di paesaggi e strade riando alle foto e video.

Le previsioni meteo nefaste della vigilia si son dimostrate errate, e una bella giornata ci ha accompagnato fino a sera.
Giunti nei pressi di Megeve, vista l’ora (erano circa le 12:45), decidiamo di fermarci a mangiare qualcosa (in Francia mangiate Crepes o Gaiette così siete sicuri che siano buone).
Mentre pasteggiamo si decide su che tragitto affrontare; dopo vari ripensamenti Enrico con Milena, Titti e -ALEale- optano per la versione ridotta, mentre il resto della combricola prosegue lungo il tragitto originale.

Giulioilgrande e Mauro ci lasciano sulla vetta dell’ lseran per far rientro a casa, mentre lo, Diego e Carla, Niko, Butch e Tevildo proseguiamo nell’impresa; alle 19:30 siamo in cima al Piccolo San Bernardo (mentre Titti, Enrico e Milena, ma lo verremo a sapere solo dopo, sono in coda sulla statale che da Aosta porta a Biella); scendiamo a Pre Saint Didier dove si separa Butch (che pernotta ad Aosta) e i rimanenti si buttano in autostrada per arrivare a casa ancora con un pò di luce.

Alle 21 :30 siamo a Biella e decidiamo di andare in pizzeria a mangiare qualcosa e finalmente alle 23 circa si fa rientro a casa.

Per le foto purtroppo devo rimandarvi alla pagine sul forum relativo all´evento.

Ecco il video del tour

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Süd Schwarzwald

Süd Schwarzwald

17 - 20 Marzo 2011 - Pasqua sotto la neve

Marzo 212011

Süd Schwarzwald

17 – 20 Marzo 2011 – Süd Schwarzwald: Pasqua sotto la neve

2018-11-06

Süd Schwarzwald

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