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GPS e Itinerari Basecamp

Non son qui certo a voler scrivere una recensione sul GPS, ma bensi´ a voler spiegare alcune funzioni e accorgimenti dell´unita´GPS e come utilizzare al meglio il software Basecamp per la pianificazione dei percorsi/itinerari.

Come gia´indicato nella sezione “La moto” , io possiedo il BMW Navigator VI, che altro non e´che una versione modificata del Garmin  Zumo 590; quindi sia che abbiate un Navigator o uno Zumo le procedure descritte non cambiano.

NON MI ASSUMO ALCUNA RESPONSABILITA´in casi di danni ai vostri device che potrebbero derivare dall´applicazione di quanto descritto in seguito.

Hard reset

Per effettuare un Hard reset si deve tener premuto l´angolo inferiore destro del display e mantenendo premuto accendere il dispositivo.
Sul display comparira´ la scritta System,  a quel punto potete rilasciare i pulsanti; il navigatore si riavviera´ e vi chiedera´ nuovamente di impostare la lingua, ecc.
Con hard reset cancellerete tutte le impostazioni personali compresi gli accoppiamenti con eventuali dispositivi (es: smartphone o intercom del casco); non verra´invece toccata la cartografia e i POI.
Consiglio di effettuare un Hard reset nel caso di mal funzionamenti, o nel caso in cui il device sembri lento nel (ri)calcolo dei percorsi.

NB: Effettuate questa operazione in un luogo in cui il GPS possa riceve il segnale, in caso contrario spegnendo l´unita´ all´ avvio successivo vi chiedera´nuovamente di inserire le impostazioni di lingua, ecc.

Mass storage

Abilitare la modalita´ “Mass Storage”  consente, collegando il GPS al PC con cavo USB, di vedere il contenuto dell´unita´  (in pratica come se si trattasse di una chiavetta USB).

Per prima cosa abilitate in windows la visualizzazione dei file nascosti:

Ora prendete il il vostro GPS, accendetelo e andate nella schermata del volume e tenete premuto l´angolo in altro a destra

dopo qualche secondo vi comparira´una nuova schermata, scorrete in basso fino a trovare MTP settings

cliccate, e nella schermata che vi compare abilitate la funzione “Mass storage”

Salvate, tornate indietro e collegate il GPS al PC; dovreste a questo punto visualizzare il device in “risorse del computer” (dovreste vedere qualcosa di simile a questo ..dipende da che versione di windows utilizzate)

Contunuto della directory principale del navigatore

mentre il contenuto della directory nascosta .System dovrebbe comparire cosi

Contenuto della directory nascosta .System

Perche´fare tutto questo?

  1. Serve, per chi ha navigatori piu´datati a liberare spazio di archiviazione (ormai la cartografia occupa parecchi Gb)
  2. A volte i processi di installazione non funzionano correttamente e i vecchi file non vengono cancellati, ritrovandovi cosi accanto ai nuovi file, anche i vecchi (che quindi occupano spazio inutile)
  3. Per fare un´installazione “pulita” quando vengono rilasciati gli aggiornamenti della cartografia  (punti 5, 6 e 7)
ATTENZIONE, NON INTERVENITE ASSOLUTAMENTE SU ALTRI MENU´ O VOCI… SE NON VOLETE RISCHIARE DI TRASFORMARE IL VOSTRO NAVIGATORE IN UN COSTOSO FERMACARTE.

1) Dir EULA (End-User License Agreement): contiene l’ accordo di licenza con l’utente finale è il contratto tra il fornitore di un programma software e l’utente finale. Potete cancellare TUTTO il contenuto…se volete lasciate solo i file nella lingua di vostro interesse.

2) Dir Voices: file delle voci guida, anche qui potete procedere come nel punto precedente ma attenzione perchè ogni voce guida funziona grazie alla presenza di tre (2) file e devono essere tutti presenti per il corretto funzionamento

3) Dir Vehicle: potete mantenere solo i veicoli che vi servono e cancellare gli altri file

4) Dir Help: come per Eula

5) Dir JCV (in .System): i file con estensione .jcv contengono le informazioni sull’assistente di corsia (uscite autostrada ecc); ad ogni aggiornamento mappe viene scaricato un nuovo file relativo alla copertura che avete selezionato. Se avete cambiato copertura, il file vecchio non sempre viene cancellato; per cui controllate il contenuto della dir e se ci sono più file, cancellateli TRANNE l’ultimo, il più recente (verificate che la data coincida con l’ultimo aggiornamento eseguito).

6) Dir SID (in .System): i file in questa dir sono i responsabili principali della riduzione progressiva dello spazio disponibile. Sono presenti 4 file con estensione .sid; questi file hanno 4 funzioni diverse peraltro pochissimo utilizzate come il traffic receiver, il fast addressing ecc., ma, necessari per il funzionamento del navigatore. Questi file vengono aggiornati ad ogni download di mappe ma, i vecchi file NON vengono cancellati (i 4 file cubano per circa un Gb). CONTROLLATE IL CONTENUTO DELLA DIR e se sono presenti più di 4 file (8, 12 ecc) CANCELLATELI TUTTI, lasciando solo i 4 più recenti.

7) SQLite (in .System): sono presenti 2 file con estensione .db ; vale i discorso fatto in precedenza

File Cartografici

I file cartografici sono 4 (tutti nella directory nascosta .System):

  1. gmap3d.iso  = visualizza i palazzi ed edifici nelle citta
  2. gmapbmap.iso = basemap
  3. gmapdem.iso = responsabile della visualizzazione dei rilievi (apprezzabile quando si viaggia in zone montuose)
  4. gmapprom.iso =la cartografia vera e propria  (Attenzione: con gli ultimi aggiornamenti cartografici Garmin ha sdoppiato i file della cartografia:  gmapprom.iso in  .System e i 3 file presenti nella directory “Map” presente nella directory principale del navigatore)

Se volete fare un´installazione pulita in occasione del rilascio della nuova cartografia, potete cancellare i file al punto 1 e 4

Consigliabile sempre fare una copia di sicurezza sul pc dei file che si vogliono cancellare, in caso qualcosa vada storto.

Pianificazione itinerari Basecamp

Basecamp e´il software gratuito messo a disposizione da Garmin per la gestione / pianificazione di itinerari e rotte

https://www.garmin.com/it-IT/shop/downloads/basecamp
.

Purtroppo il software, sebbene permetta di fare molto, non e´ proprio di facile utilizzo (si deve imparare ad usarlo).

Ecco un video (in italiano) che ne spiega le funzioni di Basecamp (la spiegazione fa riferimento a mappe per bici, ma non cambia nulla)

Itinerari e waypoint (WP)

Prima di lanciarci nella pianificazione di un itinerario, e´bene avere chiari alcuni concetti che eviteranno problemi in fase di importazione degli stessi all´interno dell´unita´GPS.

Quando si crea un itinerario su Basecamp e lo si slava sul PC o lo si trasferisce al GPS, questo viene salvato in un file con estensione *.gpx;
i file gpx non contengono  il percorso, ma solo l´insieme di punti che lo costituiscono e sara´poi compito del software (Basecamp o quello
dell´unita GPS) utilizzare tali punti per generare il percorso.
Questo e´un concetto importante da capire ed e´la spiegazione per cui a volte importando un itinerario da Basecamp al GPS questi non risultano essere identici.
Infatti Basecamp ha molte piu´possibilita´di personalizzazione del percorso rispetto al software del GPS, quindi in situazioni dove le strade sono poche non si avranno differenze di percorso, ma invece in zone in cui le strade disponibili sono molte potremmo avere differenze significative.

Per ovviare a tale problema si deve ricorrere all´utilizzo degli “shape point” (che altro non sono che dei WP silenziati):

  1. Way Point: indicano generalmente luoghi di  interesse come ristoranti, hotel , attrazioni turistiche , ecc; durante la navigazione, se un WP e´presente sul percorso, il GPS vi annuncera´ l´avvicinamento e il raggiungimento di tale WP.
  2. Shape point: sono dei WP che non rappresentano dei punti di interesse particolari, ma servono solo per forzare il software a far passare il percorso in quel punto; durante la navigazione quando sarete in avvicinamento allo shape point il GPS non vi fornira´ alcuna comunicazione.
    Per ottenere uno shape point, basta creare un WP dove desiderato ed inserirlo nel percorso; dopodiche´ cliccare 2 volte sul percorso e si aprira´una finestra con il listato di tutti i punti che compongono il percorso; scorrere fino a trovare il punto desiderato e facendo tasto destro del mouse, silenziarlo. Ora il vostro WP e´diventato uno shape point.
    Shaape point

Ovviamente maggiore sara´in numero di shape point inseriti tra due WP , maggiore sara´la sicurezza di avere un percorso identico tra BC e il GPS

Disegnare a mano l´itinerario desiderato

Con il mouse, ci posizioniamo sulla cartina nel punto di partenza, clicchiamo con il pulsante destro, si apre una maschera con varie voci, clicchiamo su “inizio percorso”

Vedremo che il puntatore del mouse, si trasforma in una matita, ed a ogni “click” del pulsante SX, dopo la partenza, ti porta avanti il percorso, questa modalità è un po’ lunga, ma dato che si sceglie le strade dove passare, al 99% non serve correggere, il percorso appena preparato.
Sotto si può vedere in fucsia, il percorso creato, poi una linea nera con una finestra con scritto Alba, questo è quello che si vede implementando il percorso, prima che venga inglobato nel percorso stesso

È così via, fino alla creazione di tutto il percorso che si vuole fare.

Icona “Nuovo percorso”

Nelle icone, si sceglie quella con tre quadratini collegati “nuovo percorso”

Cliccandogli sopra, si aprirà una maschera dove si vedranno diverse opzioni: a) la modalità di trasporto moto, auto ecc ecc., b) bandierina verde, inizio percorso, c) bandierina a scacchi fine percorso

Con questa modalità, si va nella ricerca in alto a destra, inserendo la località che interessa (volendo si può anche inserire l’indirizzo completo, cliccando su avanzate, a lato della voce indirizzo; NB perche funzioni bene la ricerca per indirizzo, la mappa deve essere centrata sulla zona interessata).

Una volta trovato il luogo cercato, si fa un “Drag and drop” e lo si trascina nella casella dove c’è la bandierina verde, e così anche per la bandierina a scacchi (arrivo)

Fatto questo si avrà il percorso in mappa [come si vede ho inserito anche l’arrivo; una volta fatto questo, automaticamente, viene creato il percorso (fucsia) (nella foto non ho inserito anche il punto di partenza, altrimenti sparirebbe la maschera di sinistra)]

Ora che abbiamo il percorso, evidenziamo lo stesso (nella foto non si evince, ma è così), e solo adesso, possiamo andare modificare, se necessita, il percorso creato

Per modificare il percorso appena creato, il cursore del mouse deve essere la manina, poi clicco sul pulsante Alt + pulsante sinistro del mouse (prima si clicca su Alt e poi mouse, altrimenti non va) e si trascina il percorso dove si intende farlo passare.
Nella foto si vede una linea spezzata nera (la matita del mouse non si vede), è il momento che si sta per modificare la strada da percorrere, appena posizionato e rilasciato il mouse, BC ricalcola il nuovo percorso SENZA creare in automatico waypoint.

Questa procedura è meno raffinata della prima, in quanto il percorso viene creato rispetto a parametri preimpostasti in base alla sezione di scelta del mezzo di trasporto.

Panificazione percorsi (quella che preferisco soprattutto se devo pianificare viaggi di piu´ giorni)

Si clicca sul comando “pianificazione percorsi”–>”nuovo itinerario” (oppure “apri itinerario recente”, quest’ultimo solo se si vuole modificare/aggiornare un itinerario già predisposto)

A seguire, si aprirà una maschera a sinistra dello schermo, dove ci saranno da fare delle scelte: ‘recente’ o ‘nuovo percorso’, ‘conosco le date del mio itinerario’ (se le si conosce è meglio inserirle, in modo tale che il navi le mette in ordine temporale), ‘numero di giorni (se itinerario prevede piu´giorni), ‘numero max di ore di viaggio (in sella) al giorno ed infine la spunte su andata e ritorno.

Successivamente si avrà questa schermata

Fatto questo, si creerà una bozza di itinerario, diviso anche per più giorni nella zona di sinistra, dove si andrà ad inserire le località/luoghi dove deve passare il percorso (ogni riga aggiunta, crea un waypoint).

Inserito tutto, in basso a destra si clicca “esci”, altrimenti non salva e non crea il percorso sulla mappa.

Per ultimo ma non definitivo, si può cercare l’indirizzo di un hotel o altro dove si vuol soggiornare/visitare/aggiustare (sempre che ci sia nel data base di Basecamp); quest’ultima opzione permette di inserire in automatico nel percorso l’indirizzo preciso nel percorso/tragitto.
Poiche´il database contenente gli indirizzi di Hotel ristoranti, ecc e´ immenso, per riuscire a trovare quello che vi interessa fate cosi:
Es: il vostro albergo si trova ad Edimburgo;  inserite e memorizzate nel percorso, come ultimo punto della giornata la CITTÀ di Edimburgo, successivamente evidenziate, nella parte sinistra, dove c’è il percorso della giornata “esploso”, e solo ora nella barra di ricerca sotto a quello evidenziato, inserite il nome preciso dell’hotel, vedrete che al 99% esiste nel database di Basecamp.

Ricordarsi che per memorizzare tutte le modifiche eseguite, in uscita l’unico modo corretto è cliccare sul tasto “esci”.

Avendo il percorso fatto, anche qui tasto Alt + pulsante sinistro mouse per modificare il percorso. Facendo quest’ultima operazione il percorso viene modificato ma NON si creano waypoint (a meno che tu non lo voglia fare, lo si può fare cliccando pulsante destro si apre una maschera e li si sceglie l’opzione voluta).

Una volta creata la pianificazione, avrete sul lato sinistro il vostro itinerario diviso per giorni in base alle vostre programmazioni; questa programmazione può essere personalizzata giorno per giorno ed addirittura nella giornata può essere personalizzata ulteriormente.
Facciamo un esempio con un itinerario di 4 giorni Milano-Costa Azzurra.

Sul lato sinistro si vedono i 4 giorni di itinerario; il primo giorno mi serve come trasferimento per la prima parte, ma una volta arrivato in Francia, mi interessa fare strade panoramiche:
quindi primo tratto/segmento “motoclistica -minor tempo” secondo tratto/segmento “motociclistica – strade panoramiche”.

Quando si evidenzi il giorno, se si hanno dei punti di passaggio/waypoint ecc si vedra´ per ogni segmento un icona ( di solito è moto, ma non è detto); cliccandoci sopra, esce un menù a tendina dove Basecamp propone tutte le modalità esistenti,(auto, moto, escursionismo, ciclistica ecc); basta scegliere l´opzione desiderata e a valle, per SOLO il segmento evidenziato, prenderà la nuova modalità, e così via per gli altri segmenti.

Secondo giorno mi voglio godere la moto, voglio farmi delle strade panoramiche imposto modalità “Motociclistica – panoramica”
Identica procedura per il primo, scegli solo modalità panoramica, utilizzando la procedura in fondo, che modifica tutta la giornata.
Terzo giorno idem modalità “Motociclistica – panoramica”
Quarto giorno, giorno di rientro, voglio farmi un po’ di strade panoramiche e poi rientrare velocemente a casa.
Secondo me è molto utile quest’ultima opzione, in quanto ti permette di valutare a tavolino e con buona approssimazione i tempi intermedi che vanno ad incidere sul tempo finale di arrivo del giorno.

Le modalità di trasposto personalizzate, si creano in:
Opzioni–> aggiungi profilo attività (icona verde con + vicino alla modalità attiva).
Se nella giornata NON ci sono punti intermedi/waypoint ecc (e quindi non riesco a differenziare il percorso) li devo creare anche senza segnalazione di passaggio.
Quest’ultima è comoda per modificare i vari parametri, senza uscire dalla programmazione di cui sopra.

Precisazioni

  1. Nelle autostrade, tangenziali, oppure strade a doppia corsia per ogni senso di marcia, serve ingrandire la cartina, in quanto Basecamp distingue in quale corsia state posizionando il percorso.
  2. Nel calcolo del percorso esistono dei parametri preimpostati per ogni tipo di modalità di trasporto (auto, moto, camper, Mountain Bike ecc ecc), questo NON esclude una personalizzazione del singolo percorso, anche per viaggi di più giorni. Per fare questo serve evidenziare il percorso interessato, ove esce la stringa con il nome del percorso, cliccarli sopra, si entra nella schermata dove ci sono delle linguette in alto, si clicca opzioni percorso, si pallina l’opzione “personalizza opzioni di percorso” e tutte le modifiche verranno adottate SOLO da questo percorso/tragitto, senza andare a modificare nulla nelle opzioni standard e sopratutto nei percorsi/tragitti già preparati.
  3.  Con i percorsi/tragitti preparati su Basecamp, trasferendoli sul navigatore, NON vengono in nessun modo toccati/modificati rispetto a quello deciso da noi tramite Basecamp [Ovviamente sul navigatore non si deve far “ricalcolare”il percorso, non si deve far “ottimizzare” il percorso, non di devono modificare i parametri degli “elementi da evitare” (autostrade, residenziali ecc ecc ), non si deve modificare le “preferenze percorso”; se NON si fa tutto questo, il percorso/tragitto rimarrà fedele come lo si aveva predisposto].

(Guida by RESCUE di QdE)

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