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Messa a fuoco e Back focus

Il Back focus consente una Messa a fuoco nitida al 100% , assicurando un controllo preciso su esposizione, shutter speed, ISO e profondita´di campo.

Indice

  • Problemi di messa a fuoco con il pulsante di scatto
  • Back focus e suoi vantaggi
  • Punto di messa a fuoco e range di messa a fuoco
  • Impostazioni di messa a fuoco per Landscape photography
  • Metodi di messa a fuoco

Problemi di messa a fuoco con il pulsante di scatto

Lasciando assegnato la funzione di messa a fuoco al pulsante di scatto,
il software della fotocamera dovra´ decidere quale delle due azioni
dovra´eseguire (mettere a fuoco o scattare); possiamo quindi incorrere tendenzialmente in due tipologie di problemi:

  1. Cambiamento involontario del punto di messa a fuoco, parametri di esposizione e misurazione
    Nonostante si sia settato tutto correttamente, alla successiva pressione del pulsante di scatto, la fotocamera rimettera´a fuoco e misurera´la luce della scena, senza dare al fotografo la possibilita´di avere il controllo sui nuovi parametri.
  2. Ritardi durante gli scatti continui
    Se si desidera scattare un numero elevato di fotografie in sequenza veloce (soprattutto wildlife e nature photography) , la macchina puo´avere dei rallentamenti in quanto tentera´di mettere a fuoco tra uno scatto e il successivo (anche se oggi le moderne tecnologie di autofocus hanno migliorato molto questo aspetto).

Back focus e suoi vantaggi

Le moderne fotocamere hanno oggi la possibilita´di assegnare le due funzioni (Messa a fuoco e scatto) a due pulsanti separati (consultate il manuale della vostra fotocamera per trovare la voce di menu´relativa).

I vantaggi di avere le due funzioni separate si posso riassumere in:

  • Il fotografo ha il controllo completo sulla messa a fuoco
  • Il fotografo ha il controllo completo sulla misurazione della luce
  • Il fotografo ha il controllo completo sul triangolo dell´esposizione
  • La fotocamera non dovra´immaginare cio´che il fotografo desidera

Punto di messa a fuoco e range di messa a fuoco

Nella Landscape photography il fotografo deve avere il controllo assoluto delle impostazioni della fotocamera; i valori del triangolo dell´esposizione verranno regolati in funzione delle informazioni fornite dall´istogramma mentre il punto di messa a fuoco dipende dall´occhio del fotografo.

Il punto di messa a fuoco e´indicato nella fotocamera dal quadratino presente al centro del mirino/Live view ed indica il punto della composizione perfettamente a fuoco.

Il range di messa a fuoco (detto anche profondita´di campo) e´la porzione della scena, anteriore e posteriore rispetto al punto di messa a fuoco, in cui la scena risultera´ancora a fuoco.
L´estensione della profondita´di campo dipende da 2 fattori:

  1. La lunghezza focale della lente usata
  2. Il valore di apertura (f-stop) impostato
    Incrementando i valori di f-stop (quindi riducendo l´apertura del diaframma) si aumentera´la porzione di immagine a fuoco (si aumenta la profondita´di campo).

Impostazioni di messa a fuoco per Landscape photography

Per quanto riguarda la Landscape Photography il miglior tipo di messa a fuoco e´quella “SPOT” e nello specifico “SPOT Flessibile” (cioe´quello che consente di spostare il punto di messa a fuoco utilizzando il pad/joystick della fotocamera).
[Consultate il manuale della vostra fotocamera o fate una ricerca su Google per sapere come viene chiamata tale funzione per il vostro modello].

Il fotografo deve trovare nella scena il giusto punto di messa a fuoco in modo da massimizzare la profondita´di campo (nella Landscape photography si vuole avere il piu´possibile della scena a fuoco).

Consiglio inoltre di utilizzare sempre la funzione di zoom (prima di scattare) per ingrandire l´immagine e assicurarsi che l´autofocus abbia effettivamente messo a fuoco correttamente.
[Cercate sul manuale della vostra fotocamera come attivare questa funzione].

Metodi di messa a fuoco

Metodo 1: Distanza iperfocale

Si definisce Distanza iperfocale il punto piu´vicino, all´interno della composizione, sul quale il fotografo puo´mettere a fuoco, dove l´intera composizione oltre quel punto mantiene un fuoco nitido.
Anche la zona compresa tra il punto di messa a fuoco fino alla meta´della distanza tra il punto e la camera sara´ a fuoco.
Il fuoco si ridurra´ linearmente dal punto a meta´di stanza fino a raggiungere il fondo della composizione (la parte piu´vicina al punto di ripresa).

Questa tecnica si adatta molto bene alla Landscape & nature photography sia con lenti grandangolari che zoom  (Lunghezza focale 10-100 mm fullframe).

Possiamo dire che il metodo della distanza iperfocale e´il metodo
piu´efficiente (ma non sempre quello piu´efficace)

Come trovare la distanza iperfocale
  1. Impostate la vostra camera e ricercate la composizione desiderata
  2. Individuate un punto/oggetto nella parte piu´bassa e centrale della vostra composizione.
  3. Ora misurate in linea retta la distanza tra quel punto e la vostra fotocamera (la misurazione va fatta in modo approssimativo non al cm).
  4. Duplicate la distanza misurata: il valore ottenuto rappresenta in modo approssimativo la distanza iperfocale.
  5. Cercate il punto nella scena che corrisponda a tale distanza e mettete a fuoco su quel punto avendo cura di impostare i valore di Apertura tra gli f/8 e f/11. Ora dovreste avere l´immagine correttamente a fuoco.
  6. Per sicurezza ricontrollate l´immagine zoommandola e controllate i punti appena sopra e sotto il focus point.

Come detto la misurazione non va fatta al centimetro; se mettete a fuoco un po´oltre la distanza iperfocale l´immagina sara ugualmente a fuoco. (Si deve fare un po´di pratica per capire come fare); importante non mettere a fuoco prima della distanza iperfocale.

Se si utilizzano ottiche con lunghezza focale di 100 o piu´mm trovare la distanza iperfocale ovviamente risultera´un po´complesso (a causa della grossa distanza tra voi e il punto).

Ho inoltre specificato di utilizzare dei valori di F-Stop compresi tra f/8 e f/11; consiglio di non andare oltre (f/16-f/22) per evitare il fenomeno della diffrazione  che va a degradare la nitidezza dell´immagine.

Sono sicuro che ora qualcuno di voi si stara´chiedendo: ma perche´fare tutto sto sbattimento quando ci sono app che fanno tutto senza fatica?  
La risposta e´abbastanza semplice: se usate l´app non imparerete mai la tecnica e nel momento in cui (per qualsiasi motivo) non avrete la app non saprete come fare.
Quello che vi consiglio e´di usare l´app all´inizio per capire le distanze, ma poi imparate a mettere a fuoco senza app.

Metodo 2: 1/3 Focal point

Metodo 3: Punto di messa a fuoco diretto al centro

I metodi 2 e 3 (non oggetto di questa guida) sono adatti per l´utilizzo di lunghezze focali rispettivamente comprese tra i 100-150 mm e quelle oltre i 150mm

Metodo 4: Focus stacking

Si tratta di una tecnica avanzata che consiglio di apprendere dopo aver imparato i fondamentali della fotografia

Il Focus stacking permette di estendere la profondita´ di campo della vostra immagine, permettendo a due soggetti, posti uno in primissimo piano e uno sullo sfondo, di essere entrambi perfettamente a fuoco.
Senza focus stacking non e´possibile avere la totalita´della scena completamente a fuoco.

Per realizzare questa tecnica si dovranno realizzare due (o tre) scatti della medesima scena, utilizzando due (o tre) punti di messa a fuoco differenti e poi unire le due (o tre) immagini in Photoshop per ottenere un´immagine completamente a fuoco.

Come realizzare il Focus Stacking
  1. Mettere a fuoco e scattare la prima foto utilizzando il metodo della distanza iperfocale
  2. Nel caso il soggetto in primissimo piano non risultasse a fuoco, muovere il focus point (spot flessibile) a meta strada (in modo verticale) tra il punto di distanza iperfocale e la parte inferiore dell´inquadratura; questo consente un fuoco nitido nella parte inferiore dell´immagine.
  3. Mettere a fuoco sul nuovo punto utilizzando il pulsante di Back focus
  4. Ricontrollare l´immagine e assicurarsi che i punti sopra e sotto il  nuovo focus point siano a fuoco e scattare la seconda foto.
  5. Unire in Photoshop (con maschere e livelli) le due immagini ottenute.

Se avete fatto tutto correttamente l´immagine ottenuta in Photoshop
sara´completamente a fuoco. 

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