Navigation Menu

Workflow: Stacking e Photoshop

Workflow: Stacking e Photoshop – Come configurare e usare Deep Sky Stacker per ottenere l´immagine da post-produrre in Photoshop.

Ora che abbiamo preparato il nostro flusso di lavoro possiamo procedere con il processo di Stacking; per farlo dobbiamo ricorrere al software Deep Sky Stacker (gratuito).
Una volta scaricato ed installato, apriamo il software e vi si presentera´cosi:

Deep Sky Stacker 01

Procediamo ora a caricare le nostre fotografie:
Apri immagini (in alto a sinistra) permette di caricare i Light frames, mentre le altre voci permettono di caricare i relativi file (cercateli dove precedentemente li avete salvati sull´Hard Disk).

Terminato di caricare tutti i file avrete una situazione simile

Deep Sky Stacker 02

  1. vi fornisce un´anteprima del file selezionato in basso
  2. consente di schiarire/scurire l´anteprima senza pero´ apportare modifiche al file originale
  3. listato di tutti i file inseriti con le informazioni relative a ogni singolo scatto
  4. i tab nella parte inferiore permettono di caricare sessioni fotografiche avvenute in giorni differenti (basta caricare i file come fatto in precedenza ripetendo l´operazione per tutti i giorni che necessitiamo).

Ora passiamo a scegliere quali file il software dovra´processare

Deep Sky Stacker 03

  1. Con calcola offsets: il software analizza tutti i file inseriti assegnandogli un punteggio (solo i light frames)
  2. Marca sopra una soglia: cliccandoci sopra si apre una piccola finestra in quale possiamo indicare il punteggio minimo da considerare; quindi il software prendera´in considerazione solo i file con punteggio uguale o superiore
  3. Allinea immagini selezionate: inizia la fase di stacking; ma prima dobbiamo configurare un po´ di parametri

Si aprira´una piccola finestra e impostate i paramentri come indicato nelle due immagini seguenti

Deep Sky Stacker 04

Deep Sky Stacker 05

 

Ora  facciamo click su “Calcola il numero di stelle rilevate”; se il numero rilevato e´troppo elevato, spostate la barra verso destra (aumentando la %) e il numero di stelle diminuira´ (un numero troppo elevato
comportera´tempi di elaborazione lunghissimi; ovviamente tutto dipende dalla potenza del vostro PC). Ottenuto un tempo di elaborazione ragionevole, configuriamo i “Parametri di combinazione
Impostateli come nelle immagini che seguono:

Deep Sky Stacker 06

Deep Sky Stacker 07

Deep Sky Stacker 08

Alla voce “Cartella file temporanei” selezioniamo la cartella “DSS Swap” creta in precedenza (Vedi : Workflow: Software e loro configurazione)

Deep Sky Stacker 09

Alla voce: “Crea file finale in” selezioniamo la cartella “DSS Intermedio” creata in precedenza. In questa posizione il software, alla fine del processo di stacking, creera´un file “Autosave.tif” a 32bit  .

Terminata la configurazione, diamo OK e andiamo su “impostazioni consigliate”; le voci che vedete in verde sono quelle attualmente attive, mentre quelle in blu sono opzioni alternative.
Qui non c´e´ nulla di giusto o sbagliato da scegliere; dovete provare le diverse possibilita´e vedere quella che vi genera il file migliore (con un po´di esperienza saprete poi cosa selezionare).

Confermiamo il tutto nella schermata riassuntiva e a questo punto inizia la fase di stacking che potra´ durare un tempo variabile in funzione delle foto inserite, file di calibrazione, e potenza del vostro pc.

Terminato il processo otterrete questa schermata

Deep Sky Stacker 10

A questo punto avete due possibilita´:

  1. utilizzare il file Autosave.tif (a 32bit) [che pero´ richiede un PC con molta RAM e che comunque andra´poi convertito a 16 bit]
  2. salvare il file ottenuto nella stessa cartella “DSS intermedio” assegnandogli il nome desiderato [avrete l´equivalente del file Autoseva.tif ma a 16 bit].

Scegliete uno dei due file e iniziate la fase di post-produzione in Photoshop (non oggetto di questa guida).

Torna al menu´principale

Pin It on Pinterest

Share This